Capitava spesso, durante le vacanze estive, che mio padre e mia madre partissero per trascorrere qualche giorno in montagna. Noi ragazzi, ormai nel pieno dell’adolescenza, venivamo affidati alle cure, sempre amorevoli, di nonna Filomena (leggi episodio1, episodio2, episodio3). Al diffondersi della notizia, amici e cugini si preparavamo al bivacco nel salone di casa e, invidiosi, commentavano “mo vi scialat!”… Che illusi! 🙁 I miei sapevano benissimo quello che facevano! Affidarci alla nonna, era meglio che chiuderci in una prigione! Eravamo al sicuro, controllati a vista giorno e notte. 🙁 Quella donna era sempre vigile! Ogni piccola intemperanza, ogni piccolo errore veniva registrato in modo indelebile nella sua memoria, per poi essere riportato durante il processo che si sarebbe tenuto in casa, al ritorno dei miei. Io avevo escogitato un trucco per i casi d’emergenza. Nelle scale del palazzo c’era una piccola finestra che dava sul terrazzo di casa… Le volte in cui tornavo più tardi rispetto all’ora della “ritirata”, saltavo dalla finestra e rientravo comodamente in casa. Quando lei mi chiedeva arrabbiata da dove uscivo, io tranquilla rispondevo “ma come, non mi hai visto? Ero sul terrazzo! Lei rispondeva agitata “ero sul terrazzo anch’io e tu non c’eri!” Io sicura di me replicavo “sarà la vecchiaia!” 😎 La sera, prima di uscire per la passeggiata sul lungomare, spostavamo le lancette dell’orologio, appeso alla parete del soggiorno, di un’ora indietro. Tornavamo a mezzanotte invece che alle 23… 🙂 Peccato che una sera mia nonna ci colse in flagrante e con una scopa ci inseguì per tutta casa per punirci delle preziose ore di sonno che aveva perso a causa nostra! 🙁 Presto arrivò il periodo della guerra con i palloncini d’acqua… Un pomeriggio organizzammo un attacco dal terrazzo, ai danni dei nostri amici di ritorno dal mare. Appena i malcapitati furono sotto tiro cominciammo a lanciare i palloncini, tra le urla di mia nonna che piano piano diventarono risate, poi incitazioni all’attacco e infine partecipazione. Un signore toscano che passava, fu colpito dall’arzilla nonnetta che nella foga non faceva distinzioni e colpiva i passanti ignari. Il poraccio esclamò “O nonnetta bischera! Ma osa fai? Le miha possibile!” 😯 Che risate! Al rientro dalla montagna, ai miei venivano elencati fatti e misfatti di cui c’eravamo resi colpevoli e scattavano punizioni e divieti. Passato il momento di rabbia nei confronti della nonna “carceriere e spia”, dovevamo ammettere tutti, a malincuore, che in fondo senza di lei non ci saremmo divertiti così tanto! Nonna Filomena for ever! 😉
Ricetta di oggi: Crackers ai semi. Veloci e semplici da preparare, questi crackers sono croccanti e nutrienti. Preparati con farina tipo 1 e fioretto di mais, sono arricchiti con semi di sesamo e semi di girasole. Ideali per uno snack veloce durante la giornata, per l’aperitivo e a cena, in sostituzione del pane.
Crackers ai semi
INGREDIENTI PER CIRCA 50 CRACKERS:
- 250 gr di farina tipo 1
- 50 gr di farina di mais fioretto
- 60 ml di acqua
- 50 ml di latte di soia
- 80 ml di olio EVO
- 1/2 bustina di lievito istantaneo naturale per torte salate (9gr)
- 1 cucchiaino di sale marino integrale
- 1/2 cucchiaino di peperoncino (facoltativo)
- 20 gr di semi di sesamo
- 20 gr di semi di papavero
PROCEDIMENTO
- In una ciotola capiente unite le farine, il sale, il lievito e mescolate.
- Aggiungete l’acqua ed il latte e continuate a mescolare bene.
- Versate l’olio e impastate con le mani, per qualche minuto, fino ad ottenere un panetto morbido ma non appiccicoso.
- A questo punto aggiungete i semi di sesamo e i semi di papavero e impastate bene per incorporare completamente i semi nell’impasto.
- Lasciate riposare l’impasto, coperto, per 30 minuti a temperatura ambiente.
- Trascorso il tempo necessario, prendete l’impasto e con il mattarello stendetelo (sottile, mi raccomando!) su una superficie sulla quale avrete posto della carta forno.
- Ritagliate dei quadratini o rettangoli, utilizzando una rotella tagliapasta o delle formine, e sistemate i crackers su una teglia con carta forno.
- Cuocete, a 180 gradi forno statico e preriscaldato, per 15/20 minuti o comunque fino a doratura.




Anna Maria dice
Ciao Mana, quando si mettono i semini? insieme alle farine?
Mena dice
scusa ho saltato questo passaggio! Che testa! Lo scrivo subito!
Ornella Schiavone dice
ciao, posso usare anche la farina 0 o integrale?graazie 😀
Mena dice
Metà 0 e metà integrale. Ciaooo