
Su instagram trovate il VIDEO per realizzare i cantucci con mandorle e nocciole.
Vita da Mena
Le vacanze sono finite. Peccato! E’ stato tutto perfetto. Per 10 lunghi giorni, la maison si è trasformata in una locanda aperta a tutti. Un grande open space, dove il parentato, in abbigliamento molto confort, vagava alla ricerca perenne di cibo. La giornata iniziava con il messaggio di Maria, sul gruppo Whatsapp The big family, “la colazione è pronta” e terminava verso mezzanotte, dopo la degustazione di una tisana rilassante. Anche il viaggio di ritorno è andato bene grazie alla mia nuova strategia antipanico. È una strategia faticosa, ma ne è valsa la pena. Funziona talmente bene che dovrei brevettarla. In poche parole la mattina del viaggio mi preparo con molta cura. Indosso jeans attillati e maglioncino leggermente scollato, stivali alti e orecchini lunghi, mi trucco alla perfezione. Mio marito che sta uscendo con i bagagli mi guarda di sfuggita e poi ritorna indietro per guardarmi meglio. “Ah, però! Tu viaggi così?” Con indifferenza rispondo “certo, perché? C’è qualcosa che non va?” Sorride rilassato e capisco al volo che la mia strategia sta funzionando. Saliamo in macchina e incomincia il viaggio. Dopo circa mezz’ora gli accarezzo il viso e con un sorriso a 32 denti gli dico che sono fortunata ad averlo sposato. Aspetto un’altra mezz’ora e aggiungo quanto sia bello e quanto sia grande il mio amore per lui. Da come procede il viaggio, capisco che la strega ammaliatrice, nascosta in me, sta avendo la meglio sul “sicredeSchumi” e così tra sorrisi, sguardi ammiccanti e paroline dolci arriviamo a destinazione. Casa dolce casa! Comincio subito a disfare le valigie e con la coda dell’occhio mi accorgo che l’ammaliato mi osserva. Si avvicina, mi abbraccia e mi chiede “ma quanto mi ami?” e io con tono secco rispondo “ho tante cose da fare, adesso”… insiste “ma quanto sono bello?” e io “si, si, bellissimo.” Si allontana dicendo ad alta voce “certo che voi donne siete proprio lunatiche!” Sorrido e ripeto a bassa voce “si si, siamo terribilmente lunatiche!”

Cantucci con mandorle e nocciole
INGREDIENTI
- 80 g mandorle pelate e tostate
- 80 g nocciole pelate e tostate
- 200 g farina tipo 1 o quella che preferite
- 1/2 cucchiaino Lievito per dolci
- 1/2 cucchiaino bicarbonato di sodio
- 1 pizzico sale marino integrale
- 1 pizzico vaniglia bourbon facoltativo
- 60 g olio di semi di mais
- 45 g latte di riso o quello che preferite
- 1 limone bio - la scorza
- 90 g zucchero di canna chiaro
PROCEDIMENTO
- Mettete le mandorle in una teglia rivestita con carta forno e tostatele in forno preriscaldato ventilato a 130° per circa 30 minuti. Fate raffreddare.
- Versate in un mixer le mandorle e le nocciole e tritate grossolanamente.
- In una ciotola versate la farina, il lievito, il sale, la vaniglia bourbon, il bicarbonato e mescolate bene utilizzando un mestolo di legno.
- In un’altra ciotola versate l’olio, il latte, la scorza di limone e lo zucchero e mescolate con una frusta per far sciogliere lo zucchero.
- Versate i liquidi (olio, latte e zucchero sciolto) nei solidi e amalgamate bene tutti gli ingredienti, impastando con le mani fino a quando l'impasto non risulterà abbastanza compatto.
- A questo punto, aggiungete le mandorle e le nocciole ed impastate bene per incorporare completamente la frutta secca nell’impasto. Fidatevi, la frutta secca non è eccessiva!
- Formate con le mani due filoncini lunghi 25 cm circa e disponeteli sopra una teglia ricoperta con carta forno.
- A questo punto, con un coltello affilato, tagliate in diagonale delle fette da 1 cm circa di spessore.
- Cuocete, in forno preriscaldato e ventilato, a 180° per circa 20 minuti.
- Trascorso questo tempo, estraete i filoncini, fateli raffreddare e, aiutandovi con il coltello (dovete effettuare nuovamente gli stessi tagli) staccate i cantucci e disponeteli distesi di fianco sulla teglia.
- Infornate nuovamente, in forno preriscaldato e ventilato, a 150° per circa 10 minuti per lato.



Emilia dice
Non vedevo l’ora di sperimentare questi cantucci: il risultato è un piacere per il palato… Buoni buoniUno tira l’altro
Cris dice
Sono i miei preferiti ora devo proprio sperimentarli e sopratutto mangiarli :))
Mena dice
Sono sicura che li apprezzerai. 🙂
maria66 dice
buoni, friabili uno tira l’altro, si fa fatica a smettere
Kathy dice
Ciao Mena,
Grazie per la ricetta.
E’ possibile sostituire il latte di riso e mettere un altro latte vegetale ?
Kathy
Mena dice
Certo! Puoi usare il latte di soia o quello che preferisci.
Irene dice
Io ho usato il latte di mandorla…ottimi!
Ottima ricetta…
Mena dice
Grazie Irene! Un bacio
GIULIA dice
Scoperti anni fa e ogni tanto li faccio… Piacciono sempre a tutti, un successone!