
Finalmente un pomeriggio di svago con mia sorella Emilia! Ebbene si, dopo due mesi difficili e faticosissimi, l’altro ieri ci siamo date alla dolce vita e siamo andate a spasso per negozi. In realtà, avevamo un compito ben preciso: comprare pigiami e tute per mia madre che tra qualche settimana andrà in clinica per cominciare la riabilitazione, si spera! Altro compito, non meno importante, comprare i calzoni, per tutto il parentato, nella pizzeria al taglio più famosa di Crotone.
Purtroppo, arrivate a destinazione, il desiderio di libertà e leggerezza ci ha fatto perdere la testa e, di colpo, si è risvegliata “Allo” (allodola – un mio vecchio nomignolo), quella parte di me che si lascia attirare da ogni cosa munita di un cartellino. Per “Allo”, al momento dell’acquisto, tutto è necessario e indispensabile, poi, arrivata a casa, cominciano pianti, costernazioni, sfilate, prove e pentimenti. “Allo” acquista e Mena riporta indietro. “Allo” sceglie in base all’euforia del momento, Mena effettua cambi dopo lunghi ragionamenti. “Allo” e Mena convivono nello stesso corpo, purtroppo! Comunque, partite da Torre Melissa, durante il tragitto, abbiamo ricevuto la telefonata di mia sorella Maria, delusa di non essere stata avvertita… anche lei desiderava tanto partecipare alla scelta dei pigiami per mia madre! 🙁
Schiacciate dal senso di colpa per averla esclusa, abbiamo affrontato il viaggio in religioso silenzio… ma, arrivate a Kroton city, il senso di colpa è svanito e, come pazze, siamo entrate in tutti i negozi, provando ogni cosa, desiderando ogni cosa! Alle 19.30 di pigiami per mia madre neanche l’ombra! Ci siamo guardate e ci siamo sentite le figlie peggiori del mondo! Nostra madre a letto da due mesi, e noi lì a vivere due ore di spensieratezza… Senso di colpa? Certo che no! 😮 Per evitare, comunque, di essere rimproverate dalla family & Co, siamo entrate in un negozio di biancheria e abbiamo acquistato un unico, bellissimo pigiama, di colore grigio… il colore giusto per chi deve affrontare una lunga degenza in ospedale! Quell’unico pigiama sarebbe stato il nostro alibi e io lo tenevo stretto, come un piccolo tesoro. Di corsa, ci siamo dirette in pizzeria per comprare i calzoni e rabbonire gli animi di tutti ma, brutta sorpresa, era chiusa! Nooo, e adesso? Un intero condominio affamato contro di noi… era la fine! In macchina, come due bambine che hanno rubato la marmellata, ci siamo accordate sulla versione da dare a casa. Emilia, come in una litania, continuava a dire “stiamo tornando a casa con un solo pigiama… senza i calzoni… nessuno ha preparato la cena… sono le 20,30… forse abbiamo sbagliato strada… CI UCCIDERANNO!” Io che continuavo a pensare, sorridendo, “pazienza, morirò rilassata…”
Per fortuna non ci hanno ucciso e per la cena ci siamo arrangiati… Ovviamente, gli acquisti di “Allo” non vanno bene, ma tutto sommato la cifra spesa è stata molto piccola e contenuta… per il resto, credo che mi concederò più spesso questi momenti. Settembre è vicino e, come l’anno scorso, tornare a casa non sarà facile. A settembre 2016 tornavo a casa, dalle vacanze, con un matrimonio in crisi, adesso torno a casa per affrontare una dolorosa, inevitabile, separazione. In questi ultimi 2 anni ho pianto spesso… e negli ultimi mesi ho sopportato di essere psicoanalizzata e giudicata dagli stolti che hanno guardato solo il dito puntato e non la luna. Ho letto e sentito cose su di me che avrebbero mandato in pezzi chiunque… Sono stata messa in discussione ferocemente come persona, donna e madre. Perchè, per molti, quando una storia finisce si deve scegliere da quale parte stare. E nel momento in cui si sceglie, la verità diventa una, il colpevole diventa uno, la vittima diventa una. Ringrazio di cuore la mia famiglia per aver sopportato i miei tanti momenti difficili. Ringrazio la mia famiglia perchè, in modo esemplare, è riuscita a non schierarsi e a non dare giudizi. A qualcuno potrebbe sembrare menefreghismo o indifferenza ma è, in realtà, un comportamento molto saggio. I miei genitori mi hanno dato gli strumenti per decidere, scegliere, sbagliare.
“Dai un pesce a un uomo e lo nutrirai per un giorno; insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita.” Confucio
Ricetta di oggi: Quinoa con spaghetti di verdure. Si tratta di una ricetta molto veloce, semplice, leggera, nutriente e ideale in questo periodo. Alla mia famiglia è piaciuta molto. Se volete conoscere meglio le proprietà e le caratteristiche della Quinoa, date un’occhiata a quest’altra ricetta: Panzanella di Quinoa… 🙂
Quinoa con spaghetti di verdure
INGREDIENTI PER 2 PERSONE:
- 1 zucchina lunga
- 1 carota lunga
- 1/2 cipolla rossa di Tropea
- 1/2 peperone rosso
- uno spicchio d’aglio
- olio EVO
- sale marino integrale
- 100 gr di Quinoa bianca cotta
- Qualche foglia di basilico
- Un pizzico di peperoncino piccante
PROCEDIMENTO
- Versate la quinoa in un grosso setaccio e lavate a lungo con acqua fredda per eliminare la saponina.
- Dopo aver lavato la quinoa accuratamente (io la lascio 10 minuti in ammollo) ponetela in una pentola con 220 gr d’acqua e fate cuocere per 15/20 minuti circa.
- A cottura ultimata, fate raffreddare la quinoa.
- Affettate con la mandolina, o un coltello, la cipolla e fate rosolare in una padella con l’aglio e un filo d’olio EVO.
- Lavate e pulite le verdure, poi utilizzate il pelapatate con la lama a zig zag per creare gli spaghetti di verdure.
- Utilizzate la mandolina, o un coltello, per affettare il peperone.
- Unite le verdure con la cipolla e fate cuocere a fiamma vivace per qualche minuto.
- Appena pronte, togliete una parte delle verdure (per la decorazione) e fate saltare il resto in padella con la quinoa.
- Aggiungete il peperoncino, il basilico e mescolate bene.
- Versate in ciotoline di vetro o di ceramica e decorate con gli spaghetti di verdure.
- Se preferite, potete versare la quinoa con le verdure sopra un piatto utilizzando un coppapasta e poi decorare il tortino ottenuto con gli spaghetti di verdura.
- Da consumare tiepida…




Nia dice
Mamma mia Mena!! Mi spiace per la mamma e anche per te ovviamente. Che brutto periodo. Un abbraccio fortissimo!!
Mena dice
Grazie Nia. Anch’io ti abbraccio forte.
Valeria Fasolo Marcon dice
Adoro la quinoa la mangio spesso, proprio così con le verdure, ma le faccio a cubetti… Non ho l’attrezzo per farle a spaghetti