
Vita da Mena…
Quando ero bambina, mia madre preparava spesso la crostata con confettura di ciliegie e ricordo ancora adesso il sapore genuino delle sue torte! Stendeva la frolla su enormi teglie da forno e la farciva con marmellata di pesche, ciliegie o albicocche.
Per infornarla si rivolgeva al panettiere vicino casa che, ogni tanto ci provava a dire di no alla signora Filosa, ma poi esasperato si arrendeva.
Quante infornate clandestine ha dovuto sopportare il signor Cavallaro! Pizza e dolci di ogni tipo!
Era buffo vedere mia madre e mia zia correre su e giù per la strada portando sottobraccio ogni ben di Dio! Quando pizza e crostate erano pronte, lei sistemava le teglie nello studio di mio padre e cominciava a contarle ad alta voce, decidendo mentalmente a chi regalarle.
Nello studio si diffondeva un profumo irresistibile di dolci appena sfornati e diventava impossibile studiare in quella stanza! Lo studio diventava la stanza dei dolci e con il trascorrere del tempo cambiava profumo. Cannella e chiodi di garofano a Natale, Fiori d’arancio e cioccolato a Pasqua.
Nei lunghi pomeriggi di studio io, le mie sorelle e mio fratello, mangiucchiavamo di nascosto continuamente ed è davvero un miracolo non avere mai avuto problemi di peso! Anche la nonna Filomena entrava e usciva dalla studio furtivamente, nascondendo le mani sotto la parannanza! Riflettendo, adesso capisco perchè la sua glicemia era sempre molto alta!
Spesso capitava di fare una capatina nello studio e rimanere a bocca asciutta! Tutto era sparito! Di corsa andavamo in fila indiana da mia madre a chiedere lumi. Lei candidamente rispondeva in modi diversi ma il concetto era sempre lo stesso: aveva regalato la “roba” a qualche parente, vicino o amico di famiglia! Il motivo? Non ne mangiavamo abbastanza e sarebbe andata a male! Le crostate dovevano finire in un giorno. La pizza doveva sparire in 10 minuti! In realtà era il suo desiderio di donare che la spingeva e la spinge ancora oggi a condividere il cibo…
Quanto mi manca tutto questo! Con il tempo mia madre ha smesso di preparare crostate, ma continua ad inventarsi mille cose da fare e soprattutto mille modi diversi per dimostrare il suo amore. In fondo lo sappiamo tutti, cucinare per gli altri significa soprattutto questo! ♥

Crostata vegana con confettura di ciliegie
INGREDIENTI
- 270 g farina tipo 1
- 30 g fecola di patate
- 70 g zucchero di canna
- un pizzico sale marino integrale
- 1 limone la scorza
- 80 g olio di semi di mais
- 60 g acqua
- 1 cucchiaino Lievito per dolci
- q.b. confettura di ciliegie
PROCEDIMENTO
- Versate in una ciotola la farina, la fecola, la scorza di limone, il sale, il lievito e mescolate bene. In un’altra ciotola versate l’olio, l'acqua, lo zucchero e mescolate con una frusta per far sciogliere lo zucchero.
- Versate i liquidi (olio, acqua e zucchero sciolto) nei solidi e amalgamate bene tutti gli ingredienti, impastando con le mani per ottenere un panetto compatto. Avvolgete nella pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti circa.
- Trascorso il tempo necessario, stendete 2/3 dell’impasto su una superficie sulla quale avrete messo della carta forno (vi consiglio di mettere la carta forno sotto la frolla e sopra per evitare che l’impasto si attacchi al mattarello).
- Trasferite con delicatezza la frolla nello stampo rivestito con carta forno e sistemate i bordi della crostata con le mani. Versate la confettura di ciliegie e stendete la frolla rimasta per creare le strisce e decorare la vostra crostata.
- Cuocete in forno preriscaldato statico a 180° per 25/30 minuti circa. Controllate la cottura, mi raccomando!


Rossella dice
Ciao Mena, il tuo racconto mi ha fatto tornare ragazzina, perché anche la mia mamma faceva sempre la crostata con la marmellata di ciliegie. I tuoi racconti di vita vera sono bellissimi così come sono buonissime tutte le tue ricette! Oggi ho fatto questa crostata vegana ed ha riscontrato molto successo da parte di tutta la famiglia. Grazie per averla condivisa. Ti abbraccio. Rossella
Mena dice
Mi fa piacere il tuo commento. Ognuno di noi ha un mondo dentro pieno di bei ricordi. Raccontarsi è un modo per rivivere il passato… Ricambio con affetto il tuo abbraccio.
Luana dice
Ciaooo,oggi ho provato a fare questa crostata, ho dovuto cambiare farina perché non avevo la 1 ma come sempre con i tuoi impasti è venuta benissimo, è piaciuta tanto!!!sei proprio brava!!!per caso ci sono anche ricette da fare con la farina di avena???
Mena dice
Ciaooo. Grazie. Sono felice ti sia piaciuta. Non mi pare di avere ricette con la farina d’avena. Grazie di avermelo chiesto. Mi metto al lavoro e proverò a creare qualcosa.
Luana dice
Grazie per aver risposto! complimenti ancora!!(ho fatto anche tanti tipi di tuoi biscotti, infallibili!!!)
Mena dice
Grazie a te. Per la fiducia.
Chiara dice
Fantastica crostata, vorrei prepararla, grazie per la ricetta. E per il racconto, molto bello!
posso farti 2 domande?
Le tue dosi sono per uno stampo con diametro 22 cm, giusto?
Mi dici la dose indicativa di confettura? Se non ho le dosi, io o poco o troppo 😀
Grazie infinite, buona serata Chiara
Chiara dice
Fantastica crostata, vorrei prepararla, grazie per la ricetta. E per il racconto, molto bello!
posso farti 2 domande?
Le tue dosi sono per uno stampo con diametro 22 cm, giusto?
Mi dici la dose indicativa di confettura? Se non ho le dosi, io o poco o troppo ;- )
Grazie infinite, buona serata Chiara
Chiara dice
ciao Mena, l’ho fatta, buonissima! non avevo mai usato la farina T1! Non avendo ricevuto rispost, sono andata ad occhio per la marmellata ed infatti…….. era troppa! 😀 Mangiando alcune fette sembrava di mangiare marmellata pura. grazie per la ricetta, Chiara
Mena dice
Ciao Chiara, sono felice che ti sia piaciuta. Scusa se non ti ho risposto. Un abbraccio
Chiara dice
figurati! ma mi rispondi adesso per la prossima volta che la farò? 😉 Grazie! ciao Chiara