Versate il lievito di birra e lo zucchero nell'acqua tiepida, e mescolate energicamente con una frusta.
In una ciotola capiente disponete le farine a fontana (se preferite potete usare solo 180 g di farina tipo 1), versate al centro l'acqua con lo zucchero e il lievito e cominciate a mescolare con un mestolo di legno.
Aggiungete l'olio e il sale e impastate con le mani.
Trasferite il composto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo bene fino a renderlo liscio ed elastico. Occorreranno 10 minuti circa. Formate un panetto, mettetelo in una ciotola, incidetelo con un coltello e copritelo con un panno.
Lasciate lievitare per 2-3 ore circa, in un luogo caldo e privo di correnti d’aria fino a quando non raddoppierà di volume.
Trascorso il tempo necessario per la prima lievitazione, sgonfiate l'impasto e lavoratelo leggermente per un minuto.
Dividetelo in 6 parti uguali e stendete ogni parte con il mattarello creando 6 cerchi di circa 12 cm di diametro.
Per una consistenza più croccante, potete puntellare l'impasto con le dita.
Coprite con un panno e lasciate lievitare per altri 30 minuti
Spennellate con olio EVO una padella antiaderente e scaldate per un minuto.
Adagiate la prima pita e spennellate la superficie della pita con un'emulsione di olio, sale e origano.
Cuocete 2-3 minuti per lato.
Procedete in questo modo per la cottura di tutte le pite. Non serve ungere la padella ogni volta..
Se preferite, potete cuocere il pane pita in forno.
In questo caso, sistemate le pite sopra un foglio di carta forno.
Accendete il forno e sistemate una teglia vuota all'interno.
Quando il forno avrà raggiunto la temperatura di 230° disponete la carta forno con le pite sulla teglia e cuocete per circa 5 minuti.
Ovviamente la consistenza sarà diversa rispetto alla cottura in padella.
Potete conservate il pane pita per 2-3 giorni in una bustina per alimenti o congelarlo.